Come si può fare innovazione nel campo del welfare? E’ questa la domanda a cui hanno cercato di rispondere il team di Impact Hub Bari insieme alla service designer e ricercatrice Daniela Selloni nell’ambito dei seminari di formazione organizzati all’interno del programma per la cittadinanza attiva “Puglia Capitale Sociale”, istituito dall’Assessorato al Welfare della Regione Puglia e volto a finanziare progetti di promozione del capitale sociale nelle comunità locali. Al team di Impact Hub Bari abbiamo chiesto di raccontarci il ruolo che possono giocare reti come quella di Impact Hub nel favorire l’applicazione di pratiche innovative al settore dei servizi sociali.

Quali contenuti sono stati al centro della formazione destinata agli operatori locali del welfare?

Innovazione e welfare sono state le parole chiave dell’iniziativa che abbiamo promosso e ospitato negli spazi di Impact Hub Bari nell’ambito di “Puglia Capitale Sociale”, il programma per la cittadinanza attiva dell’Assessorato al Welfare della Regione Puglia. Insieme a Daniela Selloni, service designer e ricercatrice, abbiamo infatti voluto introdurre il tema dell’applicazione del Design dei Servizi alla sfera della cittadinanza. Una pratica che è innovativa rispetto al settore e che Daniela ha sperimentato a Milano attraverso il progetto di “Cittadini Creativi”, un formato inedito di agenzia di service design per la città.

Perché Impact Hub Bari ha deciso di essere tra i partners del programma “Puglia Capitale Sociale”?

Le caratteristiche di una community di innovatori come quella di Impact Hub Bari si prestano naturalmente ad una riflessione che scaturisce da una necessità: come le politiche regionali del welfare possono trasformarsi in politiche di facilitazione di processi di innovazione? E’ stato questo il focus della discussione durante l’intero seminario. Inoltre, uno spazio di coworking nel quale le persone, intese come risorse e non come utenti passivi, possono confrontarsi e creare occasioni di sviluppo si lega perfettamente al programma “Puglia Capitale Sociale”.

In quali termini, nell’ambito dell’innovazione sociale, è importante la collaborazione tra soggetti come Impact Hub e la PA?

Collaborazioni come questa non sono solo importanti, ma tracciano anche la direzione per innovare un settore ancora ancorato a vecchi modelli. E’ infatti in questo senso che si sta muovendo sempre di più l’assessorato al Welfare, grazie al programma “Puglia Capitale Sociale”. L’ambito del welfare nella Regione Puglia mantiene delle caratteristiche molto tradizionali e si basa prevalentemente sulle associazioni di volontariato. L’obiettivo, invece, è spostare il focus sui cosiddetti “ibridi organizzativi”, soggetti che possano dedicarsi a progetti di innovazione sociale indipendentemente dalla loro natura giuridica. Impact Hub è sicuramente uno di questi soggetti e, anzi, si configura come un vero e proprio esempio concreto su questo tema, perché agisce sia come soggetto giuridico sia come moltitudine di realtà che interagiscono, crescono e generano nuovo valore all’interno di esso.