Se facciamo riferimento all’etimologia, intelligenza significa “saper scegliere”. Vale a dire che quella persona in grado di scegliere l’opzione migliore per risolvere un problema è, etimologicamente parlando, intelligente. Tuttavia questa qualità non è così individualista come ci suggerisce la sua origine, infatti il nostro sviluppo dipende soprattutto dal saper scegliere l’ambiente e le compagnie che ravvivano le nostre capacità. In molti negli anni hanno pensato, e proseguono tuttora nel farlo, che questo posto sia Impact Hub.

Durante l’inaugurazione del nostro nuovo spazio abbiamo regalato un adesivo con una frase di Matt Ridely di cui si è innamorato tutto il network. In un Ted che lo vedeva protagonista, Ridely spiega come gli esseri umani sappiano unire i loro cervelli in modo che le loro idee si combinino più volte per incontrarsi e, addirittura, per accoppiarsi. In altre parole spiega come le idee facciano sesso.

In una specie asessuata se si ottengono due mutazioni diverse in creature diverse, una rossa e una verde, una deve essere migliore dell’altra. Una si estingue e l’altra sopravvive. In una specie sessuata invece, è possibile che un individuo erediti entrambe le mutazioni da diverse linee ereditarie. Il sesso permette quindi all’indivuduo di avvalersi delle innovazioni genetiche dell’intera specie, non è limitato ad una linea ereditaria sola.

Ridley ci fa notare che nell’evoluzione culturale c’è un processo che ha lo stesso effetto di quello che ha il sesso nell’evoluzione biologica: lo scambio. L’abitudine a scambiarsi una cosa per un’altra è prerogativa esclusiva gli esseri umani. Nessun altro animale lo fa. Adam Smith disse: “Chi ha mai visto un cane scambiare un osso con un altro cane?”.

Da questo punto di vista Ridley considera il dibattito sul Quoziente di Intelligenza – quanto siamo intelligenti come individui – sia del tutto irrilevante. La cosa che davvero conta per la società è la capacità delle persone nel saper comunicare le proprie idee e quanto riescano a innsescare dinamiche di collaborazione. Lo scambio, l’abilità delle idee di incontrarsi e accoppiarsi come mai prima d’ora è ciò che farà la differenza. Per noi che ci definiamo “people taking collaborative action for a better world”, il #WorkSmarter, il nostro tema per il mese di novembre, significa esattamente questo.

Per approfondire queste tematiche vi consigliamo di leggere The Wisdom Of Crowds di James Surowiecki.