Tutti abbiamo sognato almeno una volta di concederci un anno sabbatico. Abbiamo anche immaginato cosa avremmo fatto e sicuramente il giro al mondo in barca ci è passato per la testa. Ma c’è chi, dell’anno sabbatico, ha fatto una maniera di lavorare. Stefan Sagmeister in uno dei più famosi TED ci parla di #ThePowerOfTimeOff. Sagmeister, designer austriaco che vive a New York, ogni sette anni chiude il suo studio per un anno intero.

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In origine aveva aperto il suo studio per riunire le sue due passioni, la musica e il design. Ad un certo punto si rese conto che, come per moltissime altre cose nella vita che ci piacciono, dopo un lungo periodo finiscono per annoiarci. Il fatto è che abituandocene queste cose smettono di essere così interessanti, attrattive ed emozionanti come erano quando le abbiamo fatte per la prima volta. Sagmeister si rese conto che le idee e progetti che proponeva a clienti diversi su prodotti differenti iniziavano ad assomigliarsi tra loro. Decise così di chiudere bottega per un anno.
Prendere una decisione del genere non fu facile. Lo terrorizzava l’idea che si dimenticassero di lui e aveva paura che questo fatto potesse venire interpretato come una mancanza di professionalità. Al contrario il risultato fu l’opposto. Per lo studio di Sagmeister questa scelta ebbe enormi ripercussioni positive. Molti suoi clienti si trovavano d’accordo nel pensare fosse un’idea geniale, ma la maggior parte di essi conveniva anche sul fatto che non avrebbe mai potuto farlo per mancanza di tempo disponibile.

Sagmeister è convinto che la mancanza di tempo non sia il vero il problema. Tutti ci ritroviamo a dire “Mi piacerebbe pensare a ciò che voglio fare realmente, se solo avessi tempo…”, ma un’altra cosa è farlo per davvero, perché è molto difficile. Sagmeister in un’intervista afferma che “Nove persone su dieci si lamentano che la quantità di email che ricevono e il numero di riunioni che li vedono coinvolti riducano notevolmente il tempo a disposizione per poter fermarsi a pensare. Ma è una scusa, ovvio. Pensare è complicato, sedersi in riunione, no.”

Il designer si sente molto affine a Ferran Adrià, cuoco di El Bulli, ristorante che chiudeva per 5 mesi all’anno. Quando ha provato il suo cibo gli è stato chiaro che quel tipo di cucina potesse essere realizzata soltanto durante la metà dell’anno trascorsa sotto forma sabbatica, quando segui quel cambiamento radicale nella forma di lavorare. Solo facendo in questo modo puoi avere il tempo per pensare, giungendo così a dei risultati diversi.

Per Sagmeister l’idea dei periodi sabbatici è probabilmente la migliore idea imprenditoriale che abbia mai avuto e, più importante ancora, la migliore idea creativa.