Resterà aperta fino al 13 giugno la Call di IHM Acceleration, il nostro percorso di accelerazione dedicato a startup di Innovazione Sociale operanti nelle seguenti categorie:

  • Sociale (in senso stretto)
  • Ambiente
  • Salute & Sport
  • Cultura

Abbiamo iniziato la scorsa settimana a raccontarvi le storie delle nostre startup presentandovi Jobmetoo. Questa settimana vi parliamo di OrtiAlti, startup dedicata all’ambiente e alla rigenerazione urbana.

Cos’è OrtiAlti?
OrtiAlti e’ un progetto per realizzare, gestire e promuovere orti di comunità sui tetti piani di edifici di vario genere (scuole, biblioteche, condomini, edifici per uffici, edifici produttivi, supermercati), tramite il coinvolgimento diretto delle comunità che li abitano o li utilizzano. OrtiAlti non è solo un orto pensile, ma è il cuore vitale di un nuovo rapporto tra società e ambiente urbano, tra natura e cultura, tra il tempo lento della campagna e quello veloce della città.
OrtiAlti è composta da un team tutto al femminile formato da Elena Carmagnani ed Emanuela Saporito, architetti con la passione per l’architettura sostenibile, la rigenerazione urbana e il buon cibo.

Com’è nata OrtiAlti?
Tutto è iniziato nel 2010 a Torino, dall’idea di Elena di realizzare un orto sul tetto del condominio in cui ha sede lo Studio999 di cui è socia. Il progetto, chiamato Oursecretgarden, prevedeva di realizzare uno spazio sopra il tetto dell’edificio che potesse risolvere il problema della coibentazione e contemporaneamente funzionare come spazio di ritrovo e produzione di vegetali a chilometro zero.
Nel 2013 Elena ha poi incontrato Emanuela, e il sogno dei tetti verdi ha cominciato a prendere forma. I due architetti hanno pensato che l’orto sul tetto potesse funzionare a sistema, che potesse diventare uno strumento di rigenerazione urbana. Si sono chieste come questi orti potessero impattare la vita in città e come trasformare un intervento tecnologico-architettonico in un progetto sociale.

Il successo
Il progetto ha subito ottenuto successo, grazie alla sua originalità e al suo aspetto di innovazione sociale e ambientale. Oursecretgarden ha vinto il Premio Innovazione di Legambiente ed è stato pubblicato su decine di riviste specializzate. Da allora il progetto è cresciuto: nel 2013 OrtiAlti è stata tra i 15 finalisti del Social Innovation Tournament della Banca di Investimento Europea, e nel 2015 ha vinto il premio per l’imprenditoria femminile WE – Women for Expo di Expo Milano 2015 e Padiglione Italia.
OrtiAlti ha attualmente 3 progetti in corso. Il primo, che sarà inaugurato il 28 maggio, è un orto sul tetto del ristorante di cooperativa Le Fonderie Ozanam, finalizzato a produrre vegetali freschi da impiegare nella preparazione dei cibi e creare un nuovo spazio di socialità per tutto il quartiere.

Qual è l’impatto sociale generato da OrtiAlti?
OrtiAlti ha un forte impatto sia ambientale che sociale. Permette di aumentare il verde in città, con i conseguenti benefici ambientali: riduzione della CO2, abbassamento delle temperature, risparmio energetico dell’edificio, assorbimento delle acque piovane, isolamento acustico. Ma non solo: l’orto sul tetto diventa uno spazio di socialità, un ambiente condiviso e vissuto, che coinvolge la comunità locale creando nuovi legami e spunti di aggregazione, oltre che cibo a chilometro zero. Il progetto è inoltre una fonte di lavoro per i ragazzi della cooperativa a cui si appoggia, e può diventare anche uno spazio di animazione culturale del quartiere.

OrtiAlti e Impact Hub Milano
OrtiAlti sta attualmente partecipando a Impact Hub Scaling, un programma di scaling internazionale organizzato e gestito da 8 sedi europee della rete Impact Hub per favorire l’espansione internazionale di 100 imprese sociali.
Impact Hub Milano ha aiutato OrtiAlti a definire il suo Business Model e il modello di generazione dei ricavi, per rendere il progetto sostenibile da un punto di vista economico e finanziario, oltre che ambientale. Grazie al suo network internazionale, Impact Hub Milano sta aiutando OrtiAlti ad espandere il proprio business e il conseguente impatto sociale in diversi paesi.

Avete anche voi un’idea innovativa nel settore ambientale? Partecipate alla call di IHM Acceleration e immergetevi nell’ecosistema di Impact Hub Milano!