Il 13 aprile 2016 è nata Ban-Up S.p.A., una società di consulenza personalizzata, dedicata alla valorizzazione e accelerazione di idee imprenditoriali innovative di startup e società italiane ed estere per agevolarne la crescita in modo strutturato e sistematico, attraverso la fusione di competenze professionali specifiche e un network internazionale di contatti.

Ban-Up nasce grazie all’iniziativa dei Soci Fondatori, Paolo Anselmo, Dario Caleffi e Luca Canepa, BusinessAngel d’esperienza con importanti progetti all’attivo, e di CBA Studio Legale e Tributario, guidato da Angelo Bonissoni, uno studio di professionisti che ha saputo cogliere ed integrare le varie esigenze degli operatori dell’ecosistema per creare un modello virtuoso di crescita e innovazione.

A sostenere l’iniziativa sono anche operatori di diritto estero e società a carattere internazionale con sede in Italia e Regno Unito, che sentono bisogno d’innovazione e vogliono sviluppare in modo indiretto l’R&D.

L’obiettivo di questa nuova iniziativa è sia creare sinergie con le PMI in un’ottica di open innovation che accompagnarle sulla piattaforma digitale di Epic Sim S.p.A., con cui Ban-Up ha una partnership privilegiata, dove le startup potranno proporre il loro progetto strutturato. Epic è una società di intermediazione, che organizza, attraverso una piattaforma fintech avanzata, una private investment community dove investitori professionali (istituzionali e privati qualificati) possono accedere a opportunità di finanziare progetti di sviluppo proposti da PMI e startup italiane.

La scelta di Ban-Up è conforme alla nostra realizzazione di una SIM specializzata, offrendo nel caso specifico delle startup (e dei loro advisor e acceleratori) uno spazio di intermediazione perfettamente in linea con la normativa relativa all’offerta di servizi finanziari. L’esperienza di investimento è resa poi moderna dall’utilizzo di una piattaforma fintech che rende più semplice, fluido e continuo nel tempo il dialogo tra aziende e investitori”, ha dichiarato Andrea Crovetto, fondatore e CEO di Epic SIM.

Il CdA di Ban-Up è composto da Paolo Anselmo con delega a Rapporti Istituzionali, Nazionali ed Internazionali nonché alla partnership con Epic; Dario Caleffi, che si occuperà dei Rapporti con le Startup; Luca Canepa, che avrà la delega a Gestione Operativa Interna ed esterna, Partnership e Gestione commerciale e strategica. Il Consiglio comprende inoltre Francesco Magagnini.

La presidenza è stata affidata a Marco Nannini, attuale CEO di Impact Hub Milano, che ha così commentato: “Mi sono unito a questo progetto che ambisce sin dalla nascita a diventare soggetto aggregante nella filiera dell’innovazione europea e internazionale. L’obiettivo è connettere le startup e l’innovazione con la piccola, media e grande impresa italiana, spina dorsale di questo Paese, e proiettare le PMI con sempre maggior forza verso una dimensione internazionale. Per raggiungere questi traguardi è importante coinvolgere anche incubatori e acceleratori di impresa, in grado di rispondere alla richiesta di modernizzazione dei più diversi settori dell’economia attraverso le giovani aziende da questi supportate”.

Il collegio sindacale è composto da: Filippo Arcioni, Presidente, e dai Sindaci effettivi Andrea Chiaravalli e Giorgio Iacobone. Inizialmente vi sarà un comitato preposto alla selezione e valutazione delle società clienti, composto da 5 membri; è prevista la possibilità di aumentarne il numero, in modo da poter affrontare aspetti di volta in volta più tecnici e settoriali.

Ban-Up offre servizi di consulenza a imprenditori (dalla semplice business idea all’impresa già costituita ed avviata), attraverso un team ad hoc di volta in volta composto dai soci sulla base delle varie competenze professionali, con l’obiettivo di dare sempre delle risposte alle startup in merito alla loro appetibilità sul mercato e renderle interessanti e strutturate per crescere rapidamente. Grazie al suo network di professionisti e alla partnership con CBA Studio Legale e Tributario, Ban-Up offrirà alle società anche un supporto per tematiche legali e fiscali, che rappresentano spesso uno dei punti critici per le startup.

                                                                                                                                                                                     Articolo di Roberta Mallia