Possono due giovanissimi ragazzi migliorare la città partendo dall’innovazione nell’educazione?
Matteo e Gabriele ci raccontano il progetto OnFire con il quale si sono meritati il premio della giuria all’interno della seconda edizione del bando FabriQ.

“OnFire.it è un sistema di gestione contenuti per le scuole fondato ed interamente costruito da due ragazzi diciottenni in fase di diploma. OnFire permette di digitalizzare e organizzare le lezioni svolte nelle aule degli istituti scolastici e di condividerle con studenti e docenti della propria classe. La nostra mission è ridurre il “gap” nella comunicazione tra Docenti e Studenti, spesso resa difficile dalla mancanza di uno strumento semplice per i docenti e potente per gli studenti. Progettato interamente da zero, funziona su tutti i dispositivi con connessione ad internet: OnFire si adatta al dispositivo in uso, senza obbligare nessuno a cambiare, istallare o modificare nulla. Abbiamo cercato fin da subito di rendere il servizio unico, con l’aiuto di alcuni componenti del MIUR e cercando di capire fino in fondo le reali esigenze delle scuole, degli studenti e dei docenti. Il risultato è un prodotto web-based autogestito, che non richiede alcuna competenza nemmeno per la sua attivazione. OnFire è nato per essere scalabile ed è già pronto per l’onboarding di nuove classi e istituti scolastici.

L’insieme di tanti piccoli servizi creati su misura permettono agli studenti di avere un singolo strumento per il loro studio, come ad esempio uno spazio in cloud per i loro compiti digitali. La passione per le startup e l’elevata passione informatica di tutto il team ha contribuito al successo del progetto: in soli 3 mesi di sperimentazione in un singolo istituto abbiamo raccolto oltre 2000 lezioni, rese ora digitali e consultabili ovunque, in qualsiasi momento.

Crediamo che per migliorare una Città serva partire dall’educazione dei cittadini stessi, la nostra missione è proprio quella di rendere lo studio più semplice e accessibile, attraverso la collaborazione di gruppo e l’utilizzo di strumenti tecnologici in grado di soddisfare ciò che gli studenti esigono, desiderano e pretendono al giorno d’oggi.”