Una delle tre semifinaliste di Impact Hub Fellowship on e-Health ha accettato “una sfida che il 10% della popolazione affronta senza averne una colpa: quella della difficoltà nella lettura.

La dislessia, sebbene oggi sia una problematica molto più conosciuta rispetto al passato, è ancora fonte di oggettive difficoltà di lettura, che sono spesso accompagnate da riduzione delle prestazioni cognitive, scarsa autostima e comportamenti sociali ostili, soprattutto in giovane età.

ReadRunner è una rivoluzionaria piattaforma mobile con lo scopo di assistere le persone affette da dislessia a migliorare la loro capacità di lettura e comprensione dei testi attraverso un’esperienza unica di gioco intelligente.
Sfrutta i vantaggi di ubiquità cellulare, l’interazione di gioco e l’apprendimento automatico per dare vita ad un eco-sistema terapeutico attraverso il quale dislessici, terapisti, genitori ed insegnanti entrano in connessione e collaborano.

Quali benefici ne traggono i bambini? Il confronto con il testo avviene in modo divertente e sicuro e allo stesso tempo si mantengono elevati standard clinici per la “riabilitazione” della lettura. Attraverso un equilibrio di gameplay, self-performance e interazione sociale controllata, i bambini riescono a migliorare le loro capacità di lettura, ma soprattutto a interiorizzare la sensazione che questa può essere più di un doloroso ed a volte imbarazzante compito.

… e i caregiver? ReadRunner offre ai parenti e agli assistenti terapeutici del bambino interfacce dedicate per monitorare i comportamenti di lettura nel corso del tempo”