Lunedì 18 Maggio le 13 startup a impatto sociale finaliste del secondo bando FabriQ hanno presentato di fronte a una commissione di valutazione i propri progetti imprenditoriali per rendere Milano una città più intelligente, accessibile e condivisa.

L’edizione di quest’anno è stata infatti dedicata a tre temi strategici per la città di Milano e per lo sviluppo della sua struttura economica: smart city, città accessibile e sharing economy, tre ambiti che già oggi la pongono all’avanguardia tra le metropoli europee.

La fase finale della competizione presentata da Kristen Grove ha visto partecipare 13 startup di ottimo livello, impegnate in ambiti che hanno spaziato dalla creazione di nuove forme di welfare al miglioramento della mobilità urbana, dal crowdsourcing al sostegno dei bambini ospedalizzati.

Al termine della giornata e alla presenza dell’Assessore alle Politiche per il lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca Cristina Tajani, sono stati selezionati e proclamati i 7 progetti vincitori che si sono aggiudicati un percorso d’incubazione negli spazi di FabriQ della durata di 9 mesi oltre ad un premio di 20.000 euro per co-finanziare le proprie attività, una full membership alla community di Impact Hub Milano per un anno ed un’iscrizione al CNA di un anno.

Per chi non è riuscito a partecipare all’evento, ecco le 7 future imprese che rappresentano l’evoluzione della città e che hanno vinto il premio FabriQ 2015:

CLUBSHARING – il carpooling per condividere il viaggio e la passione per concerti ed eventi (sito)

DRIVER2HOME – l’autista on demand che guida l’auto fino a casa quando il conducente non è in condizione di farlo (sito)

FLYTHEGAPpiattaforma di crowdsourcing per elaborare soluzioni pubbliche e condivise basate sul coinvolgimento degli utenti (sito)

GOBIMBO l’app con tutte le informazioni sulle attività in città per bambini fino a 10 anni (sito)

JOINTLY, IL WELFARE CONDIVISO piattaforma di condivisione di servizi welfare per le aziende (sito)

VILLAGE CARE piattaforma per aiutare figli e caregiver a trovare informazioni e soluzioni per assistere persone anziane non-autosufficienti

WISHRAISER piattaforma di experience crowdfunding tramite cui celebrities, influencers, sportivi e aziende prestigiose possono lanciare campagne a sostegno di associazioni e cause sociali

Premio speciale della giuria, che consiste nel solo programma d’incubazione senza premio in denaro, è stato invece assegnato a:

ONFIRE piattaforma per la condivisione di materiale didattico tra studenti e professori, fondata e interamente costruita da due ragazzi diciottenni in fase di diploma (sito)

La giuria era formata da rappresentanti di Impact Hub, Fondazione Brodolini e Comune di Milano affiancati da esperti di settore quali Francesco Ferrara (PWC) Ignazio Boncompagni (Oltre Venture) Monica Regazzi (The Boston Consulting Group) e Rino Malaponti (IAG –Italian Angels for Growth).

A solo un anno di distanza dall’inizio del primo programma di incubazione, la sfida di FabriQ sta già producendo dei risultati concreti: le startup vincitrici della prima edizione hanno visto la nascita di 5 nuove imprese, oltre 1 milione di euro ricevuti da venture capital, quasi 20 posti di lavoro creati e per alcune di loro anche la prossima espansione in Europa e negli Stati Uniti.

La seconda edizione del bando ha visto crescere notevolmente il progetto dell’incubatore sociale di FabriQ: Rispetto all’anno scorso, sono state molte di più le domande ricevute e tutte di qualità molto elevata. Questo testimonia una maggiore consapevolezza delle startup che operano nell’ambito sociale, incoraggiando lo sviluppo delle attività dell’incubatore e il sostegno alle startup destinate a produrre impatti importanti nell’innovazione sociale a Milano, e non solo.