Tra le storie di collaborazione e impatto cresciute nella cucina di Impact Hub Milano c’è anche quella di Fabio Scafoletti, che con Olos Interactive mette il digital marketing al servizio di piccole imprese e realtà sociali virtuose. Il suo segreto? Farsi contaminare da passione, entusiasmo e calore umano della community per crescere! Questa è la sua ricetta di successo.

Ingredienti

Fabio Scafoletti

Progetto: Olos Interactive

Professione: Digital marketing

Specialità: #digital #tech4good #impresepartecipate

 

Nella primavera del 2010 una cara amica, Giuliana, mi parla di un coworking, un nuovo spazio molto caratteristico, con un forte orientamento alla sostenibilità: si chiama The Hub (aveva ancora la vecchia denominazione). Lei è stata lì per parlare di un progetto con la startup GreenBean…Inutile dire che la mia curiosità va a mille. E’ in Paolo Sarpi, zona che conosco bene per averci abitato qualche anno.

Decido di andare a vedere di cosa si tratta. Con la testa tra le nuvole, come spesso mi accade,  mi avvio, Paolo Sarpi 8 è l’indirizzo preciso. Quando entro nel vialetto un tuffo al cuore…Impact Hub è allo stesso civico della mia vecchia abitazione. Non lo avevo realizzato prima, un segno del destino e la sensazione di “essere a casa”, sensazione che mi accompagna ancora ora quando varco quel cancello.

Non ho mai lavorato in uno spazio così. Mi piace, decido in un nano-secondo che sarà la mia sede, e così è stato fino a fine 2012, quando per motivi logistici, mi sono spostato, rimanendo però nel network.

Impact Hub è stato, e rimane, il posto più caratteristico dove ho lavorato, un ecosistema fatto di pazzi visionari, startup più o meno probabili, idee tanto rivoluzionarie quanto strampalate e venture capitalist, che fanno di Impact Hub un luogo dove dar vita ai sogni, non importa quali, dove l’entusiasmo, la passione ed il calore umano, la voglia di cambiare in meglio il mondo, sono palpabili.

In questi quattro anni mi sono chiesto spesso, sono nel posto giusto? Ho lo spirito giusto per far parte di questo gruppo di persone? E la risposta è stata: non lo so…

Però appartenere a questo network ti fa stare bene, apre la mente e il cuore e ti dà una visione diversa del lavoro e delle cose. In quest’ambito ho imparato approcci e strumenti nuovi in modo completamente destrutturato e naturale, tra un caffè e un pranzo, e questo è il bello di un coworking come Impact Hub.

Non ricordo una cosa o una persona in particolare, ma tanti momenti di condivisone con il sorriso sulle labbra.

Oggi, pur essendo fisicamente più distante mi sono chiarito, grazie agli anni passati in Impact Hub, cosa voglio fare da grande, anche se, visto che non sono proprio un giovincello, forse dovrei dire da “vecchio”.

Olos Interactive l’azienda che ho fondato anni fa, si occupa di digital marketing per le piccole imprese, “domani” diventerà un azienda partecipata dai suoi stessi collaboratori, per portare le aziende che si occupano di sostenibilità, sui canali digitali, in modo nuovo. Personalmente ho voglia di vedere tanti giovani passare da queste scrivanie e lasciare il loro segno…