Nel mese di Novembre i ragazzi di Addiopizzo, associazione attiva nel promuovere un’economia virtuosa e libera dalla mafia, sono stati protagonisti di un tour nelle scuole e negli spazi dedicati all’innovazione in Lombardia, per raccontare la loro esperienza anche a chi vive a chilometri di distanza dalla Sicilia. Tra i tanti incontri organizzati, parlando di cambiamento non poteva mancare quello con la community di Impact Hub Milano. Per chi non ha potuto partecipare al nostro pranzo condiviso abbiamo chiesto a Dario Riccobono, socio fondatore di Addiopizzo Travel, di spiegarci come in realtà “la mafia ci riguarda” indipendentemente dalla latitudine. 

Come e perché è nato il movimento di Addiopizzo?

Addiopizzo nasce nel 2004 a Palermo da un gruppo di giovani intorno allo slogan: “un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità”.  È un’associazione apartitica ma politica, perché sprona la società ad assumere un deciso impegno per il cambiamento attraverso una rivoluzione culturale collettiva contro la mafia.

Se è vero, come è vero, che anche i consumatori coi loro acquisti, comprando da chi paga il pizzo, finiscono per finanziare coi propri soldi Cosa Nostra, allora è necessario prendere posizione e reagire.

Addiopizzo opera dal basso con una strategia inedita: il consumo critico contro il pizzo. I cittadini sostengono con i propri acquisti i commercianti che non cedono alle richieste estorsive e che si sono apertamente schierati contro la prepotenza mafiosa.

Negli ultimi anni Addiopizzo ha promosso il turismo responsabile, la valorizzazione del territorio e delle produzioni ecosostenibili attraverso il marchio Certificato Addiopizzo e Addiopizzo Travel, per affermare uno sviluppo virtuoso delle realtà che con determinazione credono in una crescita culturale, economica e sociale della Sicilia.

Qual è l’impatto che avete raggiunto a oggi? E dove vorreste arrivare domani?

Ad oggi migliaia sono i consumatori coinvolti e più di 900 gli imprenditori che hanno aderito alla rete Pago chi non paga. Oggi è possibile non pagare il pizzo a Palermo e non subire conseguenze. Dalle numerose intercettazioni e confessioni dei pentiti sappiamo che i mafiosi ci temono e si tengono alla larga dai commercianti pizzo free. L’obiettivo è quello di dimostrare che stare dalla parte della legalità non solo è giusto da un punto di vista etico ma può essere anche conveniente.

Mafia e pizzo non riguardano solo il sud Italia. Quali sfide e opportunità vedete a Milano rispetto a questi temi?

Il problema del pizzo o, a maggior ragione, quello delle mafie non riguarda solo la Sicilia. Le cronache di tutti i giorni sono ormai piene degli affari criminali che le organizzazioni mafiose compiono in Lombardia. A differenza della Sicilia però, ad un’associazione mafiosa organizzata e senza scrupoli non corrisponde un movimento antimafia altrettanto strutturato e capillare. Una mafia per certi versi invisibile, ma non per questo meno pericolosa, ha forse impedito la reazione organizzata della popolazione. È necessario però attivarsi per contrastare le mafie prima che si arrivi ad una situazione tragica, come quella che ha riguardato il Mezzogiorno. Esistono già realtà come Libera e Stampo Antimafioso che operano a Milano. Speriamo che presto possa concretizzarsi la possibilità di creare anche Addiopizzo Milano.

Cosa può fare una persona anche da qui per sostenere il movimento di Addiopizzo?

I modi per sostenere Addiopizzo sono molteplici.  A partire dal 5×1000 nella dichiarazione dei redditi, ai gadget da poter acquistare sul sito dell’associazione. Per sostenere il consumo critico invece è possibile scegliere i prodotti dei produttori pizzo free, identificabili grazie al marchio sulla confezione, che vendono sull’intero mercato nazionale. In caso di viaggio in Sicilia si può scegliere tra le proposte offerte da Addiopizzo Travel, per essere certi che i propri soldi, nemmeno indirettamente, finiscano nelle mani della mafia. Infine, anche invitarci nella vostra città per partecipare ad incontri pubblici, eventi, dibattiti con gli studenti, per noi sono occasioni preziosi di visibilità.