Come può la comunicazione digitale supportare le non profit ad avere un impatto maggiore? Lo abbiamo chiesto al nostro Hubber Fabio Scafoletti, esperto di digital marketing che da novembre organizzerà un corso in sei tappe negli spazi di Impact Hub Milano, dedicato alle non profit che vogliono esplorare gli strumenti del web per innovarsi.

Pioniere della community di Impact Hub Milano e fondatore di Olos Interactive, società di Digital Marketing per piccole imprese, Fabio Scafoletti ha deciso di condividere i “trucchi del mestiere” con associazioni e cooperative sociali che vogliono mettersi in gioco sul fronte della comunicazione. I nostri spazi di Via Paolo Sarpi 8 ospiteranno infatti dal 19 novembre 2014 la seconda edizione del suo Corso di Comunicazione Digitale per il Non Profit, in collaborazione con la giornalista Ida Cappiello, freelance esperta – e appassionata – del terzo settore.

Il corso nasce da due osservazioni: primo, il web è il luogo ideale per valorizzare i “tesori nascosti” del non profit, ovvero una ricchezza di esperienze, relazioni e valori a cui spesso il profit si ispira e attinge per rendere la propria comunicazione più emozionale. Il sociale invece ha tutto a portata di mano, deve solo scoprirlo. Secondo, il web offre strumenti potentissimi e a basso costo per raccontarsi, a partire da video e immagini, e permette di cambiare strategia in qualsiasi momento limitando i costi rispetto alla carta. In più sul web si trovano anche veri strumenti promozionali a cui le non profit possono accedere gratuitamente, da Google a Facebook. E questo non lo sanno in tanti.

Abbiamo chiesto a Fabio Scafoletti di raccontarci più in dettaglio le caratteristiche del corso e le novità di questa edizione.

Fabio riparti con il corso dedicato alle non profit e proprio negli spazi di Impact Hub Milano questa volta! Quali sono stati i risultati della prima edizione?

La prima edizione è andata molto bene, soprattutto non mi aspettavo da parte delle non profit una tale “fame” di strumenti per comunicare in modo nuovo e creativo. C’è stata un’interazione fortissima con gli allievi, uno scambio continuo, che ha dato moltissimo anche a me. Questo grazie a un approccio pratico, applicativo, con il minimo indispensabile di teoria.

Chi ha partecipato alla prima edizione?

Oltre Impact Hub Milano anche il CSV di Mantova, le associazioni CAF Onlus, Comunità Nuova, Save the Dogs, WWF Italia, la ONG Mani Tese, cinque cooperative sociali: Coesa, Gasparina di Sopra, Mirabilia Dei, Solaris, Solidarietà e Servizi, e infine la finanza sociale con Pierri Philanthropy Advisory. Un mondo molto variegato e ricco.

Quali contenuti e novità presenta la seconda edizione?

Siamo passati da cinque a sei moduli di un giorno ciascuno, distribuiti da novembre ad aprile 2015. Si possono seguire singolarmente o combinare in percorsi diversi a seconda delle esigenze. I principali contenuti affrontati saranno motori di ricerca, social network, mailing, pianificazione digitale, fundraising online, WordPress. Abbiamo anche potenziato ulteriormente la parte pratica e l’interazione, anche fuori aula, attraverso il blog di Olos Interactive.

Le non profit hanno generalmente budget limitati per loro natura. Quali sono i costi?

Proprio perché siamo consapevoli delle sfide delle non profit, innanzitutto il primo modulo del 19 novembre è gratis! Inoltre abbiamo previsto un notevole sconto per chi si iscrive ad almeno quattro moduli in un colpo solo.

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