Tra le storie di collaborazione e impatto cresciute nella cucina di Impact Hub Milano c’è anche quella di BAAM! Polo Culturale Urbano, impresa sociale che lavora sul tema della produzione culturale coinvolgendo artisti ma anche comuni cittadini per cambiare il volto dei quartieri e delle città. Il loro segreto? Condividere oltre al pane anche sogni, esperienze e creatività. Questa è la loro ricetta di successo.

Ingredienti

Andrea Capaldi, Sergio Galasso, Paolo Aniello, Beniamino Sicca, Filippo Renda

Progetto: BAAM! Polo Culturale Urbano

Professione: Innovazione culturale

Specialità: #impresasociale #produzioneculturale #arts4impact

 

Siamo in Impact Hub da poco meno di un anno, dall’ottobre 2013 abbiamo un desk fisso anche se sembra passata una vita dal giorno in cui siamo arrivati per la prima volta in Via Paolo Sarpi. Cercavamo uno spazio dove poterci concentrare, vederci con costanza e stabilire un primo “presidio” fisso su Milano per poter dire che quello che stavamo sognando iniziava effettivamente a prendere forma. Avere un luogo dove recarsi ogni mattina, tenere una riunione, invitare un potenziale partner e soprattutto dove confrontarsi con chi come te sta investendo tempo, soldi ed energie in qualcosa in cui crede è fondamentale e ti dà la giusta motivazione. L’occasione data da un bando comunale per co-finanziare postazioni di coworking ci ha spinto a prendere la palla al balzo e fare sul serio.

Siamo un’Impresa Sociale che crede nel ruolo della cultura e della creatività come motore di crescita umana, sociale ed economica. Affrontiamo quotidianamente la sfida dell’impatto sociale vs. la sostenibilità economica. Mantenere queste due componenti insieme può sembrare semplice, ma non lo è affatto. Quando tutto questo te lo racconti nel chiuso di un ufficio, o perché no nel salotto di casa dove ti incontri con gli altri componenti del team, il tutto assume una dimensione ciclopica. Trovarsi invece immersi in un ambiente professionale in cui la sfida nel cambiare il sistema produttivo, incentivare forme di solidarietà sociale e credere nei valori umani più che in quelli economici è pane quotidiano, ti permette di riconciliarti con il possibile e ti ricorda che effettivamente non sei solo.

Un episodio in particolare è stato quando sono passati una coppia di nostri genitori a vedere lo spazio durante un open day. Era la prima volta che toccavano con mano quello che stavamo facendo. Entrando gli abbiamo mostrato lo spazio e gli è stato presentato il gruppo BAAM! al completo. Stavamo partecipando a uno speednetworking per conoscere progetti, competenze e volti degli altri Hubbers. Al chè uno dei due, ingegnere vecchia scuola, aziendalista convinto, ci ha guardato e ha detto: “Ma siete sicuri che venite pagati qua?!” Ebbene sì, siamo sicuri di questo, ma anche del fatto che ambienti consacrati al lavoro e alla produzione non abbiano tirato fuori tutto il potenziale di chi vi ha speso una vita intera dentro. E’ ora di cambiare approccio, e Impact Hub è una possibilità in questa direzione.

Siamo un gruppo di 12 persone del team con esperienze e vissuti umani e professionali diversi che a rotazione vivono lo spazio e lo contamina facendosi contaminare. Tutti noi abbiamo capito il valore ed il potenziale che c’è dietro un desk temporaneo, una credenza condivisa, una Soul Salad, o una risata di troppo di chi fa pausa pranzo mentre tu lavori su Excel. Condividere è un verbo osmotico, non ha bisogno di gesti, ma di una forma mentis e qui impari come assumerla. In ogni sfida professionale questo risulta essere determinante per raggiungere gli obiettivi.

Per ora non abbiamo sviluppato nessuna collaborazione determinante, ma una serie lunga di confronti e progetti futuribili. Il bello è ancora da venire. Quello che sappiamo è che con amici come Fidalo, Bamboo Studio, 20Sostenibili, Collaboriamo.org, Fud Factory, solo per citarne alcuni, siamo sulla stessa pagina e sappiamo che, se costruiamo insieme le nostre basi professionali e umane, avremo molte bottiglie da stappare e condividere.

BAAM! sarà un luogo di pensiero e creazione per artisti e comuni cittadini. L’arte e la cultura saranno di casa insieme alle nuove tecnologie e le attività sociali con la comunità. Un’impresa culturale che si muove sul territorio con la semplicità di un gesto artistico. Un gesto capace di costruire l’improvviso e cambiare il volto di un quartiere, e perchè no, di una città. Con Impact Hub basti semplicemente dire che nel Polo Culturale Urbano BAAM! che stiamo costruendo, abbiamo già deciso di creare un nodo per il coworking e l’incubazione di progetti artistici e creativi. Il viaggio è appena cominciato, non perdeteci d’occhio, non crediamo vi annoierete.