Chi sei e qual è il tuo progetto?

Mi chiamo Stella Löwenberg, ho 43 anni e sono contesa dalla nascita tra due nazioni – Germania e Italia – e per questo alla perenne ricerca di un equilibrio che nutra la mente tedesca e il cuore italiano.

Da sempre mi occupo di tematiche umanistiche che ruotano intorno al “cambiamento”: come counselor psicosintetico facilito quello personale e professionale e come consulente quello che porta le aziende a riconoscere e orientare i loro contenuti di sviluppo organizzativo. Lavoro con le persone sulla loro motivazione, i loro bisogni, le loro scelte, i loro dubbi, i loro talenti e le loro potenzialità.  Con le aziende, invece, sviluppo e organizzo eventi formativi, iniziative di orientamento imprenditoriale e professionale e li accompagno a scoprire modelli di business alternativi e inediti.

Vivo a Milano, con qualche interruzione, dal 1989 e sono cresciuta professionalmente parlando, in organizzazioni multinazionali quali Hoechst Italia e Robert Bosch dove ho maturato una visione sistemica delle aziende più complesse. Ho collaborato allo start up della scuola di formazione TEC di Bosch e la passione nel ricercare e sviluppare contenuti di vita professionale e personale mi hanno portata a integrare le conoscenze incontrando il mondo “umanistico” del Counseling, orientamento Gestalt e orientamento Psicosintesi. Il percorso si è poi sviluppato con le Costellazioni Sistemiche. Tutti strumenti che consentono, in un’ottica di apprendimento continuo, di purificare e allenare sia la mente sia, soprattutto, l’anima. Cosa che è avvenuta in profondità nei lunghi periodi di navigazione in barca a vela scelti e vissuti come esperienza di formazione, ricerca e conoscenza di me stessa.

Dal 2012 mi sono messa in proprio e ho creato il marchio ZooVillage – The Human Being; per me l’unione della varietà e unicità dell’essere umano in un Villaggio globale dove tutto accade. Metto a servizio del mercato le mie esperienze maturate per esplorare e sviluppare soluzioni aziendali TrasFormative e accompagnare le persone in percorsi di crescita professionale e privata.

In che maniera il tuo progetto rende il mondo migliore?

La passione per la diversità e per l’essere umano è l’essenza stessa di ZooVillage. L’intenzione di ZV è promuovere un benessere teso a valorizzare la creatività e l’innovazione.
La visione di ZV punta alla “cultura della sostenibilità”: soddisfare le esigenze di oggi senza
compromettere le possibilità future.

Qual è stato il tuo momento di maggior difficoltà?

Il momento piu difficile è stato quello di trovare la propria identità professionale. Le idee erano e sono tante e focalizzarle in una direzione e azione ha richiesto tempo, ricerca, ascolto e pazienza.

Qual è stato invece il tuo maggior successo?

Beh, il maggior successo è sempre il feedback dei clienti. Quando vedo la luce negli occhi di chi è arrivato tormentato e dubbioso e alla fine dei nostri incontri, trova il sorriso e la fiducia in se stesso… è impagabile. Mi rende felice.

Perché sei al HUB e cosa ti sta dando essere parte di questa rete?

Hub mi è stato segnalato da un’amica. Per me è stato ed è tuttora una piattaforma da dove partire e sperimentare me stessa come professionista. Ho partecipato a “Hub Fellowship” con un progetto sull’age management. Dopo aver passato il “primo turno”, ora sviluppo il progetto con un gruppo di lavoro. Anche i miei primi clienti individuali sono stati dei Hubber e il mio sito www.zoovillage.org  è stato realizzato da dei Hubber.

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