Mi occupo di progettazione e gestione di progetti culturali ed eventi. Mi interessa conoscere nuove persone e stimolare la socializzazione e la messa in rete di chi opera sul territorio. Con l’Associazione Ex-Voto di cui sono uno dei fondatori e in collaborazione con tante altre organizzazioni presenti sul territorio milanese stiamo  sviluppando Non Riservato, una piattaforma di coordinamento delle realtà creative che operano a Milano nello spazio pubblico nell’ottica della trasformazione urbana e sociale: un “kit di idee per la riconquista creativa degli spazi pubblici di Milano”.

In che modo il tuo progetto rende il mondo migliore?

“Non Riservato” promuove collaborazioni fra le organizzazioni che ne fanno parte (e quelle che ne entreranno via via a far parte), stimola la riappropriazione degli spazi pubblici della città da parte di creativi e abitanti. Oltre a questi benefici, “Non Riservato” ha l’obiettivo di creare un sistema di “lobby aperta” a tutti gli “attori” presenti sul territorio disposti a mettersi in gioco e collaborare con le altre realtà, partecipando ad un modello di gestione condiviso in grado di mettere in risalto le potenzialità del capitale presente a Milano.

Qual è stato il tuo momento di maggior difficoltà?

Le difficoltà su questo tipo di progetti sono una costante: dal trovare i finanziamenti per partire a mettere sedute al tavolo 18 organizzazioni mentre stai già incominciando a coinvolgerne altrettante.

Qual è stato invece il tuo maggior successo?

Le risposte entusiastiche che continuiamo ad avere dalle organizzazioni e dalle istituzioni che coinvolgiamo. Una conferma che questo progetto rappresenta una reale necessità per il territorio.

Perché sei al HUB e cosa ti sta dando essere parte di questa rete?

Ho deciso di farne parte per conoscere nuove persone, progetti e modalità di approccio, dei validi momenti di confronto con persone che probabilmente non avrei altrimenti conosciuto.

Chi è la persona più interessante che hai conosciuto finora?

Mi risulta difficile fare un nome perchè tutte le varie persone con cui ho interagito mi hanno permesso di guardare le cose da un punto di vista differente.