Post-it giganti, pennarelli colorati e un tavolo da conferenza trasformato in vivaci angoli di confronto e discussione. Scenario insolito per una sede diplomatica? Non se c’è di mezzo The HUB.

In una calda giornata d’aprile 25 rappresentanti di ONG, agenzie di sviluppo e associazioni locali albanesi hanno partecipato al Workshop sulle imprese sociali ospitato nell’Ambasciata Italiana in Albania e organizzato dalla ONG COL’OR insieme a HUB Milano, nell’ambito del progetto “Imprese sociali: strumento di autosostegno della popolazione albanese – 1° fase” cofinanziato dalla Cooperazione Italiana allo Sviluppo.

La sfida: non soffermarsi su quello che non funziona nel sistema legislativo locale ma esplorare insieme strumenti e pratiche innovative per aiutare chi vuole creare un’impresa sociale in Albania ad avere un impatto maggiore.

Sciolte le diffidenze iniziali, il workshop si è rivelato una preziosa occasione per portare modelli di collaborazione e incubazione sociale dove la rete internazionale di The HUB non è ancora presente e per comprendere che, in fin dei conti, in Albania o in Gran Bretagna i temi al centro del cambiamento sono esattamente gli stessi.

“Grazie all’Art of Hosting e in particolare alla metodologia del World Café siamo riusciti in poche ore a rompere le barriere e a fondere 25 prospettive diverse in una nuova visione concreta e realmente condivisa, attraverso un sistema di conversazioni autentiche e informali basate su continue contaminazioni” afferma Marta Lasen, community host ad HUB Milano ed esperta in Management dei processi creativi. “La ricchezza di punti di vista ed esperienze è stata anche un’ottima opportunità per allargare i nostri di orizzonti e conoscere un’altra faccia dell’Albania” aggiunge, “fatta dalle storie di chi la vive: cervelli in fuga costretti a rientrare e cervelli che hanno deciso di restare per costruire un futuro alternativo, italiani ormai naturalizzati e italiani appena arrivati”.

“Il workshop è stato positivo sotto molti aspetti” interviene Federico Gallas, fondatore di COL’OR. “Prima di tutto il world cafè è stata una novità in Albania, dove di solito si spacciano per workshop conferenze frontali dove le persone subiscono passivamente gli sproloqui dei relatori. In secondo luogo la metodologia stessa del world cafè ha permesso a ciascuno di esprimere quanto aveva da dire e il risultato si è visto: Marta ed Alberto sono riusciti a far emergere un’analisi approfondita e quasi cruda dei problemi degli imprenditori sociali in Albania e delle soluzioni condivise ed originali. Tutti i partecipanti sono rimasti entusiasti della giornata e per COL’OR quanto uscito è preziosissimo per la seconda fase del progetto, ossia la creazione di incubatori di impresa sociale in Albania”.

Una onlus, un HUB e un Paese che ha voglia di innovazione. Con questi ingredienti di partenza ora possiamo dire: missione compiuta! Grazie mille Albania, torneremo!