La mamma non scrive SMS? Il nonno si perde fuori casa? Il cellulare è troppo complicato? Rendere lo smartphone più semplice di un telefono tradizionale, e accessibile a ipovedenti, è la sfida che si è dato un gruppo di ricercatori quasi per gioco. Poi il progetto è diventato un lavoro e ora è in fase di lancio. Quella di Fontrillo è la storia di un’applicazione ma anche di una start-up di successo partita dal SI Camp 2012 organizzato da HUB Milano.

Si tratta di  un’applicazione per smartphone Android progettata per rendere tutte le funzioni telefoniche facilmente accessibili e immediatamente fruibili. Le tastiere hanno bottoni grandi in ordine alfabetico, le notifiche, come un nuovo messaggio o una chiamata persa, vengono visualizzate a tutto schermo. Se si è in difficoltà nell’inserire un numero telefonico o un memo è possibile “farsi aiutare da casa”, ovvero a distanza da parenti o amici che potranno, se autorizzati, amministrare la rubrica e gli appuntamenti memorizzati.

Una delle caratteristiche più innovative di Fontrillo è il suo sistema di localizzazione che funziona sia all’esterno che all’interno di edifici senza bisogno di una connessione dati. Luca Prati, ingegnere, è uno dei ricercatori coinvolti del progetto e, insieme agli altri, sta per aprire una società.

Da dove nasce l’idea?

Dopo aver visto la mamma utilizzare il cellulare insieme ad una rubrica cartacea perché l’accesso ai contatti era troppo complicato. Questo ci ha fatto riflettere sulle nuove tecnologie che spesso rincorrono prestazioni sempre più spinte dimenticando di semplificare la vita di molti potenziali utilizzatori.

Com’è stata l’esperienza del SI Camp?

È stata fondamentale per definire meglio il concept e per comprendere tutti i passi necessari per trasformare un’idea in un prodotto concreto. Abbiamo incontrato persone fantastiche che, con il loro entusiasmo e i loro consigli, ci hanno aiutato a trovare quella motivazione necessaria a superare le mille difficoltà che si possono incontrare nell’affrontare lo sviluppo di un nuovo progetto.

Come funziona Fontrillo?

Fontrillo è un’applicazione gratuita che trasforma qualsiasi smartphone Android in un telefono semplificato e integra tre aspetti innovativi: l’interfaccia semplice elimina quasi totalmente i menu annidati rendendo tutte le funzioni accessibili come le pagine un libro, offre tastiere con tasti grandi in ordine alfabetico per rendere la scrittura di messaggi semplice e immediata e infine l’innovativa localizzazione a distanza permette alle persone vicine all’utente, previo suo consenso, di ricevere la posizione mediante invio di un SMS con una parola chiave. La chiamata di emergenza è accessibile da ogni punto dell’app e consente la chiamata veloce ai contatti predefiniti: Fontrillo invierà automaticamente la propria posizione geografica tramite SMS. Il lavoro è stato realizzato da un team di ingegneri e di esperti di UX design e validato da un lungo periodo di test con friendly user.

I prossimi passi?

Ora ci stiamo dedicando alla promozione di Fontrillo cercando di raccogliere tutti gli spunti che i primi utilizzatori ci stanno fornendo. Si tratta di un progetto aperto e prevediamo a breve di poterlo integrare di nuove funzionalità e servizi in modo da soddisfare un numero sempre maggiore di persone. Allo stesso tempo questo progetto ci ha fornito spunti per la realizzazione di nuovi prodotti mirati alla protezione di donne e bambini. Ma questa è un’altra storia.