Il fondo mette accanto crescita sostenibile e consumo di frutta nelle scuole, innovazione nelle imprese  e autotrasporti. In compenso il tesoretto sbloccato dal governo questa settimana ammonta alla cifra considerevole di un miliardo e 335 mln di euro, 600 milioni dei quali provengono dal fondo per la crescita sostenibile destinato a sostenere le attività imprenditoriali innovative, ma anche quelle desiderose di internazionalizzarsi.

Una fetta consistente della torta sfornata dall’esecutivo consiste nella creazione di un’apposita sezione del Fondo centrale di garanzia dello stato tutta dedicata al sostegno dell’imprenditoria femminile. In tutto 300 milioni di euro per neoimprese guidate da donne, frutto di un accordo tra i ministri del lavoro e dello sviluppo economico, nei cui obiettivi annovera: una ripartizione del rischio al 50% tra risorse a valere sul Fondo e risorse della sezione speciale, condizioni piu favorevoli per la concessione della garanzia e una riserva percentuale di budget a favore delle start up.

Che dire? L’innovazione al femminile, nostro tema del mese all’HUB di Milano, ha qualche chance in più.